Analisi di mercato, Comunicazione tematica e prodotti
27/03/2025

Scritto da Jacques-Aurélien Marcireau, Co-Head of Equities

OVERFLOW TEMATICO

Da quasi tre anni, il tema dell’AI domina in maniera indiscussa le notizie relative ai mercati finanziari, con una proliferazione di contenuti e analisi. Tuttavia, non è mai stato così difficile dare giudizi pragmatici sul potenziale e i progressi di questa nuova tecnologia.

Tre elementi consentono di spiegare l’attuale confusione: in primo luogo, l’AI si evolve a un ritmo sorprendente. Ricordo ancora di aver consultato nel 2019 il libro "Architects of Intelligence: The truth about AI from the people building it", una raccolta di 23 lunghe interviste ai più eminenti specialisti dell’AI. Impossibile non constatare come i recenti progressi abbiano colto tutti di sorpresa, non ultimi i vertici di Meta, Microsoft ed Elon Musk.

Da allora, i principali imprenditori del settore Tech si sono lanciati in una guerra di dichiarazioni intrise di esagerazioni, superlativi e persino false notizie, per presentarsi come player di riferimento. Mentre i regolamenti finanziari sono molto severi in materia di fondamentali e contabilità aziendali, le dichiarazioni previsionali sono vincolanti solo per chi le ascolta. La disinformazione è quindi onnipresente. Gli importi colossali investiti nell’intelligenza artificiale non hanno precedenti nella storia dell’umanità e ammontano già a diverse centinaia di miliardi di dollari: somme vertiginose che si aggiungono a dichiarazioni altrettanto vertiginose.

Infine, la combinazione dei primi due punti pone seri interrogativi sul nostro rapporto con il futuro, sulla rilevanza delle nostre competenze, sull’organizzazione delle nostre società, senza trascurare l’istruzione delle nuove generazioni. A seconda del vostro background, questo mix può generare entusiasmo o ansia, ma non lascia mai indifferenti.

INVESTIRE OGGI

Progressi rapidi, discorsi esponenziali e investimenti senza precedenti da parte delle persone più potenti del pianeta... Questo quadro sta sconvolgendo la nostra visione del mondo: la ricetta perfetta per cadere in preda del famigerato “FOMO” (Fear of Missing out), il terrore di perdere un’opportunità di investimento.

Eppure, le dichiarazioni piene di certezze che ci sommergono quotidianamente provengono dalle stesse menti che non hanno previsto i recenti sviluppi. In questi 24 mesi, hanno ottenuto il dono della preveggenza? La storia del capitalismo e delle sue bolle è piena di episodi in cui brillanti imprenditori hanno bruciato ingenti capitali in progetti che, alla fine, non hanno restituito il risultato sperato.

COME GESTIAMO I NOSTRI PORTAFOGLI

Quasi dieci anni fa, abbiamo lanciato un fondo dedicato ai «big data», carburante essenziale dell’intelligenza artificiale.

Siamo fermamente convinti che le aziende tecnologicamente agili e che dispongono di un insieme dati proprietari su larga scala saranno le grandi beneficiarie della rivoluzione in corso e di investimenti di rilievo. Anche i produttori di software verticalizzati (specializzati), leader del cloud nel loro settore, andranno tenuti d’occhio.

Oggi sarebbe facile per noi promuovere il tema dell’AI.

Ma preferiamo promuovere la moderazione. Ora più che mai, aggiornare le nostre ipotesi di lavoro, verificare la veridicità delle affermazioni, testare la plausibilità delle ipotesi e il rendimento atteso degli investimenti, è essenziale se vogliamo continuare ad agire razionalmente in questo contesto. In un mondo in cui la gestione passiva e un numero crescente di operatori di mercato non svolgono più questo compito, riteniamo che questo sia il miglior vettore di valore aggiunto che possiamo utilizzare per i nostri investitori.